A un certo punto succede: il mondo intorno smette di guardarti come prima. Diventi trasparente nei negozi e nelle immagini che la pubblicità sceglie per parlare a te. La parte peggiore è che spesso il permesso di sparire ce lo diamo da sole.
Ho iniziato a scrivere per questo. I contenuti sulla menopausa che trovavo erano quasi sempre settoriali, tutti sport o tutti visite mediche, e nessuno raccontava come si tiene insieme una vita mentre tutto si muove. Il mio momento di svolta ha una forma precisa: ho smesso di inseguire la copertura perfetta dei capelli bianchi e ho deciso che potevo esistere anche così.
Qui parliamo di identità e del diritto a tornare a vedersi dopo i 40. Con una posizione netta sul marketing che ci vende prodotti anti-età usando ragazze di vent’anni, e che punta a farci sentire sbagliate.
Il primo pezzo di questo tema è online: Sentirsi invisibili dopo i 40: prima o dopo, mai durante. Gli altri arrivano uno alla volta.
